auguri mamma

Per i 49 anni di mia mamma ho deciso di farle questa torta, essendo lei un’amante dei fiori 🙂

Crostata di mele e pesche14134617_178163712594441_174717120_n(1).jpg

ingredienti:

380 g farina 00

150 g zucchero di canna

180 g burro

3 uova

2 pesche e 2 mele

Procedimento:

far sciogliere il burro e successivamente lavorarlo con lo zucchero e le uova, aggiungere la farina e lavorare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare una pallina e riporla in frigorifero per 30 minuti in modo che il composto si solidifichi e risulti più duttile. Io dato che mia mamma adora i fiori ho creato delle roselline; per prima cosa ho ricavato un cerchio di pasta, poi ho fatto delle striscioline di pasta frolla che arrotolandole e disponendole sul cerchio hanno originato le rose.

Assemblaggio:

con il mattarello stendere e ricavare un disco di pasta e adagiarlo in una teglia imburrata e infarinata, bucherellarla e aggiungere le pesche e le mele alternandole in ogni fila, aggiungere le decorazioni che si preferiscono (nel mio caso le rose). Infornare per 42 minuti a 175 ° C.

Date un’occhiata alla gallery di instagram: passion_for_cakes

grazie 🙂

 

welcome back

sono tornata da Berlino e devo dire che come città non mi ha entusiasmata molto.. mi aspettavo molto di più. Ordinata e pulita, un tempo un pochino schifoso, metro  treni precisissimi al secondo, ma aveva qualcosa che non mi ha colpito, forse perchè dopo aver visto Budapest e Londra, Berlino sembra niente, però carina dai. Mi sono piaciuti particolarmente la Porta di Brandeburgo e il Parlamento, inoltre ho fatto il giro in barca e vedere i monumenti da un’altra prospettiva è stato suggestivo.

IMG_2327
Porta di Brandeburgo
IMG_2320.JPG
Parlamento

esaltataaaaaaa

ciao a  tutti 🙂

 

Ho scoperto che il 50% degli abitanti di Berlino è single.

Avrò forse qualche chance di trovare l’uomo giusto? Speriamo ahaha anche se non mi interessa molto dato che sono troppo esaltata perchè finalmente domani visiterò Berlino, una città che mi ha sempre affascinato per i suoi monumenti, ma anche perchè racchiude quel qualcosa di misterioso che merita di essere scoperto 🙂

Mi piacerebbe vedere il museo dell’olocausto perchè secondo me sarà di grande impatto, inoltre vorrei visitare i resti del muro, passare per la porta di Brandeburgo e insomma non vedo l’ora di domani a quest’ora.

Voi ci siete mai stati? Che monumenti mi consigliate di visitare? In che ristoranti potrei mangiare?

 

Corostata di pere con scaglie di cioccolato

CROSTATA DI PERE CON SCAGLIE DI CIOCCOLATO13649328_103262763457411_809237077_n

Barzelletta sulle pere: Un giardiniere lavora in un convento. In questo convento non ci sono bagni pero’ gli scappa la pipì. Allora decide di farla su un albero. Passano tre suore e la prima dice: “Che belle mele”. La seconda dice: “che belle pere”. E la terza dice: “Non sono le mele non sono le pere ma sono le palle del giardiniere”.

Pere ovunque, per terra, sulla pianta; cestini ricolmi di esse.. non si possono lasciar marcire, allora ecco qui una crostata con pere e scaglie di cioccolato rigorosamente fondente 🙂

Ingredienti:

350 g farina 00

180 g burro

3 uova

150 g zucchero

10 g zucchero a velo

Procedimento:

Far sciogliere il burro nel microonde, aggiungere lo zucchero e le uova e lavorarli a crema. Aggiungere la farina e impastare fino ad ottenere una consistenza malleabile e formando una pallina che dovrà poi essere avvolta nella pellicola e riposta in frigorifero per almeno 30 minuti.

Intanto tagliare le pere a spicchi sottilissimi che serviranno per ricoprire la base, poi spicchi più grandi per la decorazione. Bagnarle con del succo di limone e un pizzico di zenzero.

Stendere la pasta con il mattarello e imburrare una tortiera. Riporre la frolla e bucare il fondo con la forchetta. Aggiungere e ricoprire la base con gli spicchi più sottili, aggiungere il cioccolato e se volete più croccantezza anche delle mandorle tritate, disporre poi gli spicchi più grandi a raggiera. Infornare a 200 ° C per 40 minuti.

Visistate la mia gallery su instagram: passion_for_cakes

Oggi vegano :)

Ammetto che l’idea di diventare vegana mi è balenata qualche volta per la testa, anche perchè sono quasi 3 anni che non mangio carne. Vorrei provare a seguire il regime vegano per una settimana e vedere come mi sento, ammetto che però ho un po’ di paura perchè il pensiero di non poter mangiare più pesce mi spaventa.. Però ci proverò e ho iniziato questa mattina preparando una ciambella soffice vegana 🙂 Voi avete mai provato il vegano? E cosa ne pensate?

Ciambella di susine vegana13628166_1774930516052807_1115180198_n(1)

Ingredienti:

350 g di farina integrale biologica

200 g zucchero di canna

250 ml di latte di soia

50 ml olio di semi

1 bustina di lievito per dolci

zenzero q.b.

susine per la decorazione

Procedimento:

lavorare l’olio con lo zucchero, aggiungere la farina e il latte fino ad ottenere un composto parzialmente liquido. Aggiungere il lievito. Mettere un po’ di olio nella tortiera e aggiungerci la farina, versarci il composto e decorare con le susine precedentemente tagliate a spicchi e avendogli aggiunto un po’ di zenzero.

Infornare in forno per 40 minuti a 180 °C

seguite la mia gallery su instagram: passion_for_cakes

 

scacchiere golose :)

Avevo voglia di giocare a scacchi con il cibo ed ecco il risultato 🙂

13628305_284360791937821_362995909_n

Biscotti a scacchiera

ingredienti:

380 g farina 00

50 g cacao amaro

180 g burro

150 g zucchero di canna

3 uova

Procedimento:

Sciogliere il burro e successivamente lavorarlo con lo zucchero e le uova, aggiungere la farina fino ad ottenere un composto friabile e malleabile. dividerlo a metà: una parte avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero e all’ altra aggiungere il cacao.

lasciar riposare entrambi gli impasti per 30 minuti. Fare vari serpenti e alternarli come se fosse una scacchiera. Tagliare i biscotti e cuocere in forno a 200° C per 20 minuti.

Visitate la mia gallery su instagram: passion_for_cakes

2 o 3 baci?

Stamattina sono andata a pattinare con un mio amico e quando sono scesa dalla macchina per salutarci ci siamo dati due baci, ma perchè ora si sta diffondendo la moda di darne tre?

Ho cercato di capire la risposta e navigando in rete ho scoperto che  il triplo bacio è tipico delle culture ortodosse, infatti è diffuso in Polonia, Ucraina e Serbia, ma non in Romania, Bulgaria e Grecia. In questo caso il bacio non ha dimostrazione di affetto, ma esclusivamente di saluto.

In Italia,invece, ci si scambia generalmente un bacio solo quando ci si saluta quotidianamente mentre ci si scambia due o tre baci quando si incontrano persone che non si vedono molto frequentemente (come ad esempio fra i parenti) . Inoltre 1 o 3 baci sono considerati numeri fortunato , mentre 2 o 4 portano male.

Voi quanti ne date generalmente?